Gli espositori autocertificano le proprie “buone pratiche”
Terra Futura ha scelto di essere un evento sostenibile a trecentosessanta gradi, perciò a ogni espositore, per la partecipazione, viene richiesto di impegnarsi nel seguire le indicazioni contenute nel regolamento di sostenibilità della manifestazione e di autocertificare le proprie buone pratiche.
Anche quest’anno il profilo ambientale e sociale degli espositori sarà monitorato da Valore Sociale.